Crocchette di lenticchie con crema alla senape

Finalmente la ricetta tanto attesa e richiesta, sono onesta l’avevo già fatta svariate volte ma sono sempre andata a occhio con gli ingredienti, così ieri armata di bilancia l’ho ripetuta con la gioia di tutti in casa perché è un piatto che piace a tutti, lo potete preparare in anticipo e cuocere all’ultimo momento oppure farne in maggior quantità e gustarlo freddo il giorno successivo, inoltre accompagnato da delle verdure è un piatto completo. Questa volta le abbiamo accompagnate con una salsa deliziosa che le ha rese ancora più gustose e che le rendeva meno asciutte. Provatele e fatemi sapere  😉

Ingredienti:
150g di lenticchie secche
1 porro
3 patate piccole (circa 200g)
3 carote piccole (circa 200g)
150g Yogurt greco magro
3 cucchiaini di senape
erba cipollina q.b.
prezzemolo q.b.
pangrattato integrale q.b.
olio extra vergine di oliva
sale un pizzico

In una casseruola stufare il porro tagliato a rondelle con un cucchiaio di olio e un pò di acqua, nel frattempo pelare carote e patate e tagliarle a cubetti. Aggiungerle alla casseruola insieme alle lenticchie, coprendo il tutto con acqua, salare, coprire e lasciare cuocere per circa 15/20 minuti. Al termine della cottura scolare bene il tutto (io l’ho preparato in pausa pranzo e lasciato gocciolare tutto il pomeriggio nel colapasta, in modo da trovarlo asciutto e freddo).

Con un frullatore a immersione frullare il composto, aggiungere il prezzemolo e un paio di cucchiai di pangrattato integrale in modo da renderlo lavorabile (non esagerate con la quantità altrimenti risulteranno troppo asciutte una volta cotte). Formare con il cucchiaio delle chenelle e rotolarle nel pangrattato, disponendole poi su una teglia ricoperta con carta forno e irroratele con poco olio(io ne ho fatte alcune di dimensione più piccola per francesco).

Infornare a 200°per circa 15 minuti, gli ultimi 5 con modalità grill.

Nel frattempo preparate un buon contorno e la salsa di yogurt, miscelando lo yogurt greco con la senape, un pizzico di sale e abbondante erba cipollina tritata.

Non vi nascondo che per Francesco è stato divertentissimo il “puccia puccia” 😀 e le ha mangiate davvero con gusto.
Buon appetito  😉